AUTISMO

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Autismo è un termine moderno, risalente al 1943, quando il Dr. Leo Kanner del Johns Hopkins Hospital lo utilizzò per la prima volta per descrivere 11 bambini osservati a partire dal 1938. Negli stessi anni, il medico austriaco Hans Asperger descrisse una forma simile, che da lui prese il nome di sindrome di Asperger.

Nel DMS – IV (Manuale di Diagnostica e Statistica delle Malattie Mentali, riferimento internazionale per la classificazione delle malattie psichiatriche) pubblicato nel 1994, l’autismo viene classificato come PSICOSI infantile ed inserito nel gruppo dei “Disordini pervasivi dello sviluppo” assieme alla Sindrome di Asperger, alla sindrome di Rett, al Disordine Disintegrativo dello sviluppo e ai Disordini Pervasivi dello sviluppo “non altrimenti specificati”. Tali disordini interessano l’area dell’ interazione sociale e della comunicazione verbale e non verbale.

A tutt’oggi per il mondo della neuropsichiatria l’autismo è classificato come un disordine dello sviluppo neuropsichico che si manifesta con alterazioni del comportamento. Esiste un’altra scuola di pensiero in medicina, alla quale io aderisco, che invece considera l’autismo come una malattia organica, cioè come il risultato di uno o più eventi che agiscono su un organismo sano, originariamente con piena potenzialità di crescita, danneggiandolo profondamente e cosi impedendo la realizzazione di un normale processo di evoluzione e sviluppo del sistema nervoso. Sono arrivata a queste conclusioni dopo decenni di esperienza clinica, che mi hanno portato a poter essere in grado di capire gli effetti di una malattia che chiamiamo autismo, e quindi di riuscire ad eliminarne le cause.

L’autismo colpisce prevalentemente i maschi e sebbene i segni indicativi della malattia siano talvolta già osservabili nel primo anno di vita, nella maggior parte dei casi essi diventano chiaramente manifesti tra i 18 ed i 30 mesi. Alcuni dei bambini colpiti presentano quadri convulsivi spesso refrattari ai farmaci antiepilettici.

Malattia rara al momento della prima identificazione, l’autismo è andato aumentando negli ultimi anni, tanto che la frequenza attuale è stimata in 1 caso su circa 80 bambini.heart (1)