OCD

Disturbo Ossessivo Compulsivo

OCD o Disturbo Ossessivo Compulsivo

Disturbo Ossessivo Compulsivo, indicato con la sigla O.C.D. che sta per “Obsessive Compulsive Disorder” è caratterizzato da pensieri disturbanti e non voluti, che ricorrono nonostante si cerchi di allontanarli, quindi ossessivi e/o da comportamenti ripetitivi, cui non si riesce a sottrarsi, cioè le compulsioni (N.I.M.H.)

Compulsioni comuni sono il lavarsi le mani continuamente, contare, eseguire controlli continui, come la chiusura di porte e finestre, raddrizzare tutti i quadri che si vedono, riordinare matite ed oggetti.

Eseguire questi rituali tuttavia dà solo un sollievo temporaneo, non eseguirli crea o aumenta lo stato di ansia.

Mentre a tutte le persone capita di controllare più volte di aver chiuso la porta prima di partire, le persone con O.C.D. compiono i rituali anche se questi disturbano lo svolgimento delle comuni attività quotidiane e sono a loro volta causa di stress.

La maggior parte degli adulti con O.C.D. si rende conto che il loro comportamento non è logico, tuttavia i bambini non sempre si accorgono che ciò che fanno è fuori dell’ordinario.

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo può comparire nell’infanzia, nell’adolescenza e nella giovinezza e può associarsi a turbe del comportamento alimentare, ansia e depressione. Talvolta ricorre nella famiglie, maschi e femmine sono colpiti in uguale misura.

L’andamento della malattia è variabile, a volte i sintomi vanno e vengono, possono alleviarsi o peggiorare, quando essi si fanno severi possono impedire lo svolgimento dell’attività lavorativa e interferire negativamente sulla vita familiare.