MCS

MCS – Sensibilità Chimica Multipla

MCS

La Sensibilità Chimica Multipla, Multiple Chemical Sensitivity o MCS, è una malattia moderna. I criteri per la sua definizione sono stati pubblicati una prima volta nel 1989 e ridefiniti dieci anni dopo da un gruppo di clinici Statunitensi.
(Archives of Environmental Health, International Journal, May-June 1999, vol 54, numero 3).

Nel “consensus report“ di Chicago (USA), tenutosi nel 2001, essa e’ stata definita come una malattia cronica, con sintomi ricorrenti e riproducibili in risposta alla esposizione a bassi livelli di sostanze chimiche, sostanze tra loro non correlate dal punto di vista molecolare.

I sintomi vengono a cessare o si risolvono quando viene meno l’esposizione alle sostanze chimiche in questione. La malattia colpisce piu’ organi e sistemi e, non correttamente curata, si aggrava progressivamente conducendo a gravi danni d’organo come cardiopatia ischemica, neuropatie centrali e periferiche , epilessia, accidenti vascolari cerebrali, nefropatie ed epatopatie, neoplasie.
(Meggs.WJ, Department of Environmental Medicine, East Carolina University, School of Medicine: Multiple Chemical Sensitivity and the immune system, Toxicology and Industrial Health, 1992.Jul-Aug.8 (4) 203-14)

Recentemente l’Organizzazione Mondiale della Sanità( O.M.S.) ha inserito l’M.C.S. nella classificazione internazionale delle malattie ICD-10 con il codice T 78.4 “allergie non altrimenti specificate“.

Il Canada e la Germania hanno ufficialmente riconosciuto l’MCS come malattia non psichiatrica e concedono il rimborso delle cure mediche specifiche ai pazienti, nel Regno Unito similmente si sta procedendo.

In Germania e in Canada sono inoltre disponibili abitazioni speciali per le persone colpite che non possano modificarne una propria,mentre sono stati definiti protocolli di accoglienza nel caso di ricovero ospedaliero e indicate le caratteristiche degli studi medici che accolgono tali pazienti, come viene illustrato dettagliatamente nelle relazioni allegate dei Colleghi Tedeschi.

Ad oggi l’Italia non ha riconosciuto questa malattia come entità patologica nè come malattia rara ne’come problema sociale.

Similmente per altre patologie emergenti da tossicità ambientale la prima e principale difficoltà di chi ne è colpito è il rapido e corretto riconoscimento della sua condizione.

I molteplici deficit di nutrienti, le insufficienze funzionali, gli accumuli di tossine presenti nelle patologie da tossicità ambientale, non sono evidenziabili con gli esami di laboratorio routinari, che anzi risultano essere ingannevolmente “nella norma” sino allo svilupparsi secondario di patologie d’organo ormai senza ritorno, come neoplasie, cardiopatie,epatopatie e nefropatie, neuropatie centrali e periferiche.

Il mancato riconoscimento della malattia non solo non contrasta l’aggravamento progressivo della stessa, ma abbandona di fatto il paziente all’ evoluzione più sfavorevole della malattia e alla fallace interpretazione della stessa come nevrosi , quindi “non–malattia”o – quando i sintomi sono più gravi – come “psicosi”.L’isolamento familiare e sociale pesano ulteriormente sul paziente, aggravando le sue condizioni già precarie.

L’evoluzione progressiva della malattia da Sensibilità Chimica Multipla, spesso associata a elettrosensibilità e fibromialgia è inarrestabile e progressivamente invalidante, se non ci si sottrae all’ambiente inquinato, allontanandosi dalle città. Ciò significa spesso abbandono forzato della attività lavorativa, con perdita delle risorse economiche necessarie alle cure specifiche.

Ulteriori Informazioni

Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare anche il sito qui sotto riportato:

www.campagnamcs.altervista.org